| Itinerari Escursionistici
SENTIERO - 1
Percorso: Volturara (687) - Acqua delle
Logge (1.250) - Cima Terminio (1.806).
Notizie genarali: Lungo ed interessante percorso che attraversa il massiccio del Terminio
da nord, prevalentamente in bosco (castagni e faggete).
Dislivello: Volturara - M. Terminio
(1.119 ").
Tempo di percorrenza: Max h. 6 - Min
h. 4.
H2O: Per il sentiero, in sequenza: Acqua
Scioccone , acqua Meroli , acqua delle Logge .
Interseca il sentiero: n. 2 - 3.
Descrizione del percorso: Arrivati a Volturara portarsi in piazza Roma
e alle spalle della Chiesa parrocchiale, intitolata a San Nicola di
Bari, prendere la mulattiera che seguendo la riva orografica sinistra
del fiume Acquameroli arriva ad una strada asfaltata. Prenderla a sinistra
e salirla tutta, fino al suo termine. A questo punto, si puÚ
arrivare anche in auto, uscendo dal paese in direzione di S. Stefano
girando a sinistra al primo bivio, e risalendo verso le montagne. Dopo
circa tre Km si attraversa un quadrivio, continuando in avanti si arriva
al termine della stada asfaltata suddetta. Da qui parte il sentiero
che segue un costone roccioso e panoramico per entrare nel bosco sino
ad incontrare una strada forestale. Seguire la strada verso sinistra
(sud) fino ad arrivare ad una conca (Acqua delle Logge). Qui si trovano
un rifugio ed una fontana. Pochi metri prima della fonte deviare a destra
(diritto continua il sentiero che evita la cima) risalendo tra i faggi
(Passo del Castagno). La salita continua nella fitta e suggestiva faggeta
sino all ampio valico prativo posto tra la cima principale a sinistra
(m. 1806 deturputa da un tele-ripetitore) e quella ovest (m 1783). Ancora
pi a sinistra la terza cima (ter=tre cime),e il ColleLungo (m 1703)
ricoperto di vegetazione. Sul precipizio del Vallone Matrunolo ampio
panorama sui Picentini, il Paternio ed il Matese.
SENTIERO - 1A
Percorso: Acqua delle Logge (1.250)
- Rigugio degli Uccelli (1.400).
Notizie generali: Sentiero di collegamento
tra il versante nord e quello centrale del Terminio, che permette di
evitare la cima. Adatto per lo sci di fondo escursionistico (sent. A).
Dislivello: (150).
Tempo di percorrenza: h. 1.
H2O: All acqua delle Logge, Acqua degli
Uccelli.
Interseca il sentiero: n. 1.
Descrizione percorso: Dall Acqua delle Logge proseguire diritto per
l ampia strada sterrata in direzione sud. Dopo circa un ora si arriva
alla piccola pianura dove Ë situato il rifugio in suggestiva posizione
sotto il Terminio.
SENTIERO - 1B
Percorso: Cima Terminio (1.806) - Campolaspierto
(1.290).
Notizie generali: Itinerario di collegamento
tra la cima del Terminio e la zona frequentata dei pianori di Campolaspierto.
Utile per una salita breve alla cima potendosi pervenire in auto da
Volturara.
Dislivello: (516).
Tempo di percorrenza: h. 1.
H2O: A Campolaspierto, bar e ristorante.
Interseca il sentiero: n. 1.
Descrizione percorso: Dalla cima scendere
verso sud-est. Lasciare a sinistra il sentiero n(infinity)1 e prendere
a destra nel valico di Collelungo. Dopo breve, all'acqua del Cerchio
(sorgente prosciugata) scendere per la strada sterrata che porta diritti
ai pianori. |
Sci
Escursionistico
ITINERARIO - A
Percorso: Rifugio degli Uccelli (1.400)
- Acqua delle Logge (1.250).
Notizie generali: Gradevole itinerario di attraversamento del massiccio, con moderate
pendenze ed ampio spazio stradale. Coincide in modo parziale con gli
itinerari escursionistici n. 1 - 1A.
Dislivello: (450).
Tempo di percorrenza: h. 1,30.
Descrizione percorso: Dal rifugio degli
Uccelli, con portico e camino praticabili, proseguire a destra verso
Nord. Se l innevamento lo consente si puÚ proseguire ancora
verso Nord fino al punto in cui la strada si affaccia sullo splendido
panorama della Piana del Dragone e Volturara.
ITINERARIO - B
Percorso: Rifugio degli Uccelli (1.400)
- Campolaspierto (1.290).
Notizie generali: Costituisce un utile
collegamento tra il Rifugio degli Uccelli e la zona di Campolaspierto.
Dislivello: (150).
Tempo di percorrenza: h. 1.
Descrizione percorso: Dal Rifugio degli
Uccelli prendere a sinistra (Ovest) una traccia tra gli alberi che attraverso
vari tornanti giunge al primo pianoro e da questo alla zona di parcheggio
e ristorazione.
ITINERARIO - C
Percorso: Campolaspierto (1.290) - Valico
di Collelungo (1.550).
Notizie generali: Itinerario che collega
la frequentata zona di Campolaspierto al Valico di Collelungo.
Dislivello: (260).
Tempo di percorrenza: h. 1 in salita.
Descrizione percorso: Dal pianoro di
Campolaspierto portarsi ad ovest verso la fine dell ultimo pianoro,
qui inizia una strada che sale con ripetuti tornanti fino al panoramico
valico.
Avvertenze: La discesa, data la pendenza,
può essere affrontata solo da sciatori esperti. |
Piazza Roma
Castello di San Michele.
Da piazza Roma, dove è possibile ammirare la chiesa di San Nicola
di Bari con la torre campanaria in pietra locale del 1754, salire per via
Pasquale De Feo (già Campanaro). Lungo la strada si trovano vari
portali del sette-ottocento di notevole fattura. Proseguire per la ripida
gradinata di via Marrandino fino ad arrivare all’omonima piazzetta,
con il palazzo storico della famiglia sulla sinistra. Prendere a destra
per il vicolo ripido e stretto e innestarsi subito dopo sulla strada che
conduce all’antico maniero, segnata da una tabella indicativa.
Scorci panoramici del paese e della Piana del Dragone sono la caratteristica
di questo sentiero. Arrivati in cima è possibile osservare i resti
dell’antico castello Longobardo e della chiesa, di epoca più recente.
Dalle torri si vede verso sud, il monte Terminio. Ad est, il monte Costa.
A nord il monte Tuoro e il passo di Montemarano.
Per la discesa è possibile utilizzare la strada asfaltata che arriva
sul Piano del Monte e dissetarsi presso le molteplici sorgenti della zona.
Qui in località Serra, insistono resti di mura in pietra testimoni
di un antico insediamento medievale che circondava il castello. |
Volturara
Bocche del Dragone.
Per descrivere questo itinerario non abbiamo sicuramente bisogno di
indicare alcuna strada, nessun percorso obbligato per arrivarci. La Piana
del Dragone è sotto i nostri occhi da qualunque parte si guardi
Volturara, occupando tutto lo spazio a disposizione per finire ai piedi
dei monti che la circondano. La Piana è il più grande bacino
idrografico del mezzogiorno, si estende per una superficie di 1000 ettari,
prevalentemente dimora di pascoli, la si osserva come un’enorme
cratere circondato da alte cime.
Seguendo il canale di scolo è possibile vedere l’impianto
di derivazione di epoca fascista. Attraverso una caverna naturale apertasi
con il terremoto del 1456, le acque che dai ghiacci montani scendono a
valle confluiscono in un torrente sotterraneo di notevole vastità che
alimenta i pozzi di Cassano. La zona è visitabile, ed è possibile
sostare presso un’ area attrezzata con panchine e tavoli.
Nel 1936 la Piana fu teatro delle storiche grandi manovre al comando del
principe ereditario Umberto di Savoia, alla presenza del re Vittorio Emanuele
III, il duce Benito Mussolini. A ricordo fu innalzata una stele di pietra
Trentina, che ancora oggi è possibile vedere in località Toppolo
Reale.
Durante i secoli scorsi e prima degli interventi di controllo delle acque,
il territorio era allagato perennemente e soprattutto nei periodi invernali.
A tale proposito citiamo le parole di Giuseppe Garibaldi, “la bonifica
del dragone e la viabilità sono la vita o la morte di Volturara”. |