Volturara
in cucina
La
tradizione culinaria volturarese si lega, inevitabilmente, ai prodotti
della terra. Infatti, tornando un pò alle origini del paese,
è bene sottolineare che Volturara da sempre è un paese
che fonda la sua economia sull'agricoltura. Le derrate prodotte sono
in parte vendute ed in parte servono a soddisfare le esigenze familiari.
Le colture tradizionali sono, soprattutto, grano, patate, fagioli e
mais, e solo in questi ultimi anni, i contadini hanno acquisito l'idea
"dell'orto", e quindi altri sono i prodotti che vengono coltivati.
Questi sono: zucchine, carote, melanzane pomodori, ecc.
Parallelamente
alla coltivazione agricola, è tipica della cultura contadina
l'idea della "fattoria"; tanto è vero che non è
difficile trovare, presso le "masserie", ogni sorta di animale
sia da cortile (galline, pulcini, oche, ecc.) che da stalla (mucche
sia da latte che da carne, maiali, pecore). Tutta questa ricchezza immateriale
diventa, in questo modo, materia prima per le ricette tipiche di un
tempo, ma che ancora oggi sono in largo uso nel regime alimentare, caratterizzando,
così, le abitudini alimentari di Volturara.
Un
altro aspetto, che va considerato e che si lega alle abitudini alimentari,
è quello della condizione della famiglia volturarese: analizzando
quest'ultima si vede che molto spesso il marito è, per motivi
di lavoro, all'estero, la moglie resta in paese adoperandosi nella conduzione
della casa, nella crescita dei figli, nel lavoro dei campi. Questo le
comporta di sperimentare un tipo di cucina che le sia congeniale e per
l'asporto verso i campi e per la velocità di preparazione di
ritorno da questi, utilizzando quegli ingredienti di cui dispongono.
Ripercorrendo nella memoria storica delle donne volturaresi si possono
trovare quelle ricette che un tempo erano l'unica fonte di sostentamento
che oggi, invece, vengono abitualmente preparate.